Perchè una doula
La parola doula deriva dal greco antico δούλη (doúlē)
Che significa letteralmente “serva, donna che serve”.
Nelle culture tradizionali di tutto il mondo, le donne erano accompagnate durante la gravidanza, il parto e il post-parto da altre donne esperte del “sapere nascita”, non solo in termini fisici, ma emotivi, culturali e relazionali.
Con l’avvento della nascita medicalizzata, ospedalizzazione e interventi tecnici hanno progressivamente sostituito queste forme di supporto. Negli anni ’60-’70, tra Stati Uniti e Regno Unito, si è risvegliato l’interesse per il ruolo non medico di accompagnamento: da qui è nato il movimento moderno delle doula.
In questo contesto, lavoro come doula significa riprendere e adattare una tradizione antica alla realtà contemporanea: offrire presenza, ascolto, orientamento e cura (non sanitaria) accanto alle famiglie, non al posto degli operatori medici.
La figura della doula è oggi presente in molti paesi e contesti, con modalità e pratiche diverse ma un filo comune: sostenere le madri, le famiglie e i neonati nei momenti della nascita e oltre.
Nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Australia e in altri paesi anglosassoni, le organizzazioni che formano e certificano doula si sono sviluppate in modo rilevante.
Evidenze scientifiche che dimostrano i benefici
Una revisione sistematica della Cochrane ha mostrato che il supporto continuo in travaglio da parte di una persona non clinica (come la doula) è associato a migliori esiti sia per la donna che per il bambino, senza effetti negativi identificati.
Gli studi indicano che la presenza di una doula è collegata a: nascite vaginali spontanee più frequenti, diminuzione della durata del travaglio, minor uso di analgesia, minor numero di tagli cesarei.
https://americanpregnancy.org/healthy-pregnancy/labor-and-birth/having-a-doula
Un rapporto del governo statunitense segnala che l’accompagnamento da doula ha un impatto sul miglioramento della salute materna e neonatale, sul sostegno all’allattamento e sulla riduzione delle disparità sanitarie.